Statuto Reiki ON

Il 24 Gennaio 2001 è stata ufficialmente costituita a Firenze
l’Associazione Culturale “Reiki On”.

L’ Associazione culturale “Reiki On” si propone di:

• Contribuire alla conoscenza, allo studio, alla divulgazione, allo sviluppo e alla pratica delle scienze e delle discipline mente/corpo olistiche e orientali;

• Organizzare seminari, conferenze e corsi di studio di varia natura, anche in collaborazione con altre Associazioni o Enti sia pubblici che privati;

• Promuovere incontri e attività volte alla comunicazione, diffusione e pratica delle arti e scienze in genere.

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE REIKI ON
ART.1
Denominazione e sede
E’ costituita con sede in Firenze, Via Solferino 28, l’associazione culturale denominata “REIKI ON”.
Con delibera del Consiglio Direttivo potranno essere istituite delegazioni e sedi operative sia in Italia che all’estero.
La sede dell’associazione potrà essere trasferita per delibera dell’assemblea.

ART. 2
Finalità e scopi
L’Associazione si propone di:
• contribuire alla conoscenza, allo studio, alla divulgazione, allo sviluppo e alla pratica delle scienze e delle discipline mente/corpo olistiche e orientali;
organizzare seminari, conferenze e corsi di studio di varia natura, anche in collaborazione con altre Associazioni o Enti sia pubblici che privati;
•promuovere incontri e attività volti alla comunicazione, diffusione e pratica delle arti e scienze in genere.
L’Associazione, nel rispetto delle leggi vigenti, potrà compiere tutte le operazioni mobiliari e immobiliari, commerciali e finanziarie necessarie o utili per il raggiungimento dei propri scopi istituzionali; potrà ricevere lasciti e/o donazioni per lo svolgimento dell’attività statutaria; potrà collaborare o partecipare ad altre associazioni con oggetto analogo o affine al proprio ed estendere l’attività ad altri settori compatibili con le proprie finalità.

ART. 3
Associati
Possono fare parte dell’associazione sia persone fisiche che enti o società in generale, senza distinzione o limitazione alcuna, a condizione che accettino lo statuto dell’Associazione e ne condividano lo spirito e le finalità.
Gli associati si distinguono in:
FONDATORI. Sono coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’associazione. Hanno diritto di partecipazione all’Assemblea e di voto.
ORDINARI. Sono coloro che coadiuvano i fondatori nello sviluppo e nella promozione delle attività associative. Sono tenuti al pagamento della quota sociale nella misura stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo ed anno diritto di partecipazione all’Assemblea e di voto.
ONORARI. Sono quelle persone, Enti o Istituzioni cui il Consiglio Direttivo ritiene di attribuire il titolo di socio onorario in considerazione della loro contribuzione, con le opere o con il sostegno ideale ovvero economico, alla espansione e al prestigio dell’Associazione. Hanno carattere permanente e sono esonerati dal versamento di quote associative.
La partecipazione all’associazione è a tempo indeterminato. E’ esclusa ogni forma diversa.

ART. 4
Coloro che desiderano associarsi dovranno presentare per iscritto domanda di ammissione diretta al Consiglio Direttivo, contenente il cognome, il nome, il luogo di nascita, la residenza nonché dichiarazione di conoscenza ed accettazione delle disposizioni contenute nello statuto e negli eventuali regolamenti emanati dagli organi associativi. In assenza di un esplicito provvedimento di accoglimento della domanda entro il termine di 30 giorni dal ricevimento della richiesta la stessa si intende respinta. In tal caso, o in caso di espresso diniego, il Consiglio Direttivo non è tenuto a motivare la decisione.

ART. 5
Gli associati sono tenuti al pagamento dell’eventuale quota di ammissione e di quella associativa annuale, all’osservanza dello statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni prese dagli organi sociali nel rispetto della legge.
La partecipazione all’associazione è a tempo indeterminato ed è intrasmissibile per atto tra vivi o mortis causa.
Gli associati non assumono alcuna responsabilità patrimoniale oltre l’importo delle quote da ciascuno versate. E’ esclusa ogni rivalutazione della quota associativa.

ART. 6
La qualità di associato si perde per:
a) recesso, che dovrà essere comunicato per iscritto al Presidente ed avverrà nei termini previsti dall’art. 24 del Codice Civile.
b) espulsione, decisa a maggioranza dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio che compia atti ritenuti non compatibili con gli scopi dell’Associazione stessa o non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni degli organi associativi;
c) morosità, che sussiste in caso di mancato pagamento della quota sociale annuale entro il 30 aprile di ciascun anno ed opera automaticamente.

ART. 7
Organi dell’Associazione
Sono organi dell’associazione:
– l’Assemblea degli Associati;
– il Consiglio Direttivo;
– Il Presidente;
Detti organi restano in carica per tre anni e sono rieleggibili.

ART. 8
Assemblea
L’assemblea è costituita da tutti gli associati in regola con il pagamento delle quote associative ed è l’organo sovrano dell’associazione, investita delle preminenti deliberazioni e dell’orientamento generale della stessa. In particolare l’assemblea:
1. Approva le linee generali ed il programma di attività dell’anno solare;
2. Elegge i componenti del Consiglio Direttivo;
3. Approva i bilanci preventivi e consuntivi su proposta del Consiglio Direttivo;
4. Approva eventuali regolamenti proposti dal Consiglio Direttivo;
5. Delibera su eventuali materie proposte e sottoposte dal Consiglio Direttivo;
6. Delibera sulle modificazioni dello Statuto dell’Associazione e sullo scioglimento della stessa.

ART. 9
L’assemblea può essere convocata in ogni momento allorchè:
• lo deliberi il Consiglio Direttivo;
• ne faccia richiesta almeno un quinto degli associati che presentino un ordine del giorno.
L’assemblea deve comunque essere convocata, almeno una volta l’anno, entro il 31 Maggio, per la discussione e l’approvazione del rendiconto consuntivo e, se redatto, del preventivo dell’anno in corso.
Le assemblee sono convocate mediante comunicazione scritta inviata a tutti i soci almeno 10 giorni prima della data fissata per la convocazione oppure mediante avviso esposto all’Albo della sede almeno 20 giorni prima della data fissata per la convocazione.

ART. 10
L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo ed in sua assenza da persona nominata dagli intervenuti. Il presidente nomina un Segretario.
Ogni socio fondatore o effettivo ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare mediante delega scritta da un altro associato con diritto di voto. Ogni associato non può detenere più di tre deleghe.
L’assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, quando è presente o rappresentata almeno la metà più uno degli aventi diritto al voto. In seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti. L’assemblea delibera a maggioranza dei presenti.

ART. 11
Per deliberare sulle modifiche da apportare allo Statuto, sullo scioglimento e sulla liquidazione dell’Associazione è indispensabile, in prima convocazione, il voto favorevole della metà più uno degli aventi diritto al voto e, in seconda convocazione, di almeno due terzi dei presenti.

ART. 12
Consiglio Direttivo
L’amministrazione e gestione dell’Associazione è affidata al Consiglio Direttivo che è investito dei più ampi poteri di gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limitazione alcuna, ad eccezione di ciò che per legge o per statuto è riservato all’Assemblea. Il consiglio può attribuire incarichi ai singoli consiglieri per determinate attività promosse dall’associazione e incarichi a quegli associati che, con la propria opera volontaria e gratuita, intenderanno collaborare fattivamente alle attività associative. Le spese sostenute sono a carico dell’associazione.
Il Consiglio è composto da un minimo di tre ad un massimo di cinque membri. I consiglieri sono eletti a maggioranza dall’Assemblea e durano in carica tre anni. Nel caso in cui nel suddetto termine venga a cessare dalla carica uno dei membri, il Consiglio Direttivo può procedere per cooptazione alla nomina di un nuovo Consigliere.

ART. 13
Il Consiglio è convocato dal Presidente in tutti i casi in cui lo ritenga necessario e ogni volta in cui lo richiedano almeno due terzi dei suoi componenti.
Per la convocazione occorre la comunicazione scritta da inviarsi al domicilio dei membri almeno 10 giorni prima della riunione. Le riunioni del Consiglio sono validamente costituite quando, anche in mancanza delle formalità di cui sopra, sono presenti tutti i membri del Consiglio stesso.
Il Consiglio è presieduto dal Presidente o, in sua assenza o impedimento, da un membro nominato a maggioranza dai presenti.
Le deliberazioni consiliari sono adottate a maggioranza e sono valide qualora alle riunioni partecipi la maggioranza dei consiglieri. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

ART. 14
Il Presidente
Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente.
Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione, sovrintende l’andamento dell’Associazione e cura l’applicazione dello statuto. Egli presiede le adunanze del Consiglio Direttivo e dell’assemblea degli associati e a tal fine nomina un segretario per redigere i relativi verbali.

ART. 15
Patrimonio e entrate
Il patrimonio dell’associazione è costituito:
• dal fondo di dotazione istituito alla costituzione dell’Associazione dai soci fondatori;
• dai beni mobili e immobili che diverranno di proprietà dell’associazione;
• da eventuali avanzi ed eccedenze di gestione;
• da eventuali donazioni, elargizioni, lasciti.
Le entrate dell’Associazione sono costituite:
• dalle quote associative;
• da contributi erogati all’Associazione per lo svolgimento dell’attività dallo Stato, altri Enti Pubblici, da privati, enti e altre istituzioni;
•dalle entrate derivanti da incontri, convegni, seminari, congressi organizzati, patrocinati o incentivati dall’Associazione;
• dai proventi derivanti dallo svolgimento di attività anche commerciali nel rispetto della normativa vigente in materia;
• da ogni altra entrata conseguita nel rispetto delle finalità istituzionali che concorra ad incrementare l’attivo sociale.
E’ vietato distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

ART. 16
Rendiconto
L’esercizio finanziario avrà inizio, per l’anno della costituzione, dal giorno 24 gennaio e terminerà il 31 dicembre 2001, per gli anni successivi inizierà il 1° gennaio e terminerà il 31 dicembre di ogni anno.
Alla fine di ogni esercizio sociale il Consiglio Direttivo provvede alla redazione del rendiconto consuntivo e preventivo.

ART. 17
Durata e Scioglimento
L’associazione avrà durata fino al 31.12.2050 e con delibera dell’Assemblea potrà essere prorogata o sciolta anticipatamente.
L’Associazione si scioglie, oltre che per i casi previsti dalla legge, per delibera dell’assemblea degli associati con le maggioranze previste dall’art.11.
L’assemblea che delibera lo scioglimento dell’associazione nomina uno o più liquidatori e determina la destinazione dell’eventuale residuo attivo, dedotte le passività, che dovrà essere devoluto ad altra associazione che persegue finalità analoghe o per fine di pubblica utilità sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3 comma 190 della legge 23/12/1996 n. 662 e salva diversa destinazione imposta dalla legge.

ART. 18
Tutte le cariche elettive sono gratuite. Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate.

ART. 19
Delle delibere e dei bilanci dell’associazione deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede o altra modalità atta a renderli noti a tutti gli aventi diritto.

ART. 20
Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto le parti fanno riferimento a quanto disposto dal Codice Civile e alle norme di legge vigenti in materia.